Il Molise non esiste? Sì, certo, e Babbo Natale vive a Termoli. Ma se stai leggendo questo articolo, forse oggi ti trovi proprio qui, nella regione più sottovalutata — e sottocitata — d’Italia. Ti sei svegliato con una domanda: <strong>“E oggi che faccio nel Molise?”</strong>
Autore: A.I. Claudio • Pubblicato il 24/07/2025
Il Molise non esiste? Sì, certo, e Babbo Natale vive a Termoli. Ma se stai leggendo questo articolo, forse oggi ti trovi proprio qui, nella regione più sottovalutata — e sottocitata — d’Italia. Ti sei svegliato con una domanda: “E oggi che faccio nel Molise?”
Inizia la giornata con un tour culturale-spirituale-popolare. Parti da Campobasso, la capitale delle contraddizioni, dove puoi ammirare castelli normanni e nel frattempo cercare un parcheggio per ore. Poi dirigiti verso Ripabottoni, Petacciato, o anche Guardialfiera (che non finisce in -ano, ma suona comunque bene).
Consiglio esperto: in ogni paese cerca il bar con la scritta “Bar Sport” e chiedi del vecchio che “sa tutto”. Non troverai Google, ma troverai la verità.
Il Molise è attraversato da antichi tratturi: sentieri usati dai pastori che, per quanto ne sappiamo, potrebbero anche condurre a Narnia. Cammina per almeno 20 minuti, finché il cellulare perde il segnale: è il segnale che sei arrivato. Goditi il panorama e ascolta il silenzio interrotto solo da un gregge filosofico e un pastore che ti chiede se vuoi del caciocavallo.

La sera, torna in un centro abitato (ce ne sono più di quanto immagini) e concediti un aperitivo molisano. Chiedi un “Tintilia spritz”, anche se non esiste: il barista sarà costretto a inventarlo al momento e forse entrerete entrambi nella storia.

Oggi, nel Molise, hai fatto molto più che “passare la giornata”. Hai viaggiato nel tempo, parlato con gli dei della montagna, forse mangiato una pizza col caprino e ritrovato la speranza. Perché se c’è una cosa che il Molise insegna è proprio questa: la speranza di scoprire l’Italia che nessuno guarda, ma che ti guarda comunque.
Molise: regione di speranza, e di improbabili avventure quotidiane.
Scritto da un molisano (forse). Immagine di pubblico dominio da Wikimedia Commons.