sanitaria sociale

Pronto Soccorso: istruzioni per l'uso

Claudio Varriano
26/10/2018

In questo periodo sto utilizzando il Pronto Soccorso di Isernia e vi dico che, a contrario di quando ci fanno credere, trovo medici, infermieri, paramedici, ecc. ecc. molto preparati e molto competenti ma soprattutto gentili e disponibili. Ma ho visto anche persone maleducate, arrogante e presuntuose che pretendono senza tener conto delle priorità dell'emergenza. Il personale ha una pazienza enorme e svolge con calma e professionalità il proprio compito. Ho deciso di dedicare questo post a come comportarsi in un pronto soccorso.


Il Pronto Soccorso é¨ il servizio dedicato alle urgenze e alle emergenze sanitarie. Deve rivolgersi al Pronto Soccorso : - una persona che si trova in condizioni cliniche di possibile immediato pericolo di vita - una persona che, se non sottoposta a terapie mediche specifiche in breve tempo, potrebbe incorrere in elevati rischi per la propria salute - una persona con danno traumatico o con sintomi acuti che interferiscono con le normali attività Non ci si deve rivolgere al Pronto Soccorso - per evitare liste di attesa nel caso di visite specialistiche non urgenti - per ottenere la compilazione di ricette - per ottenere controlli clinici non motivati da situazioni urgenti - per evitare di interpellare il proprio Medico curante - per ottenere prestazioni che potrebbero essere erogate presso servizi territoriali (Medico di Famiglia, Poliambulatori, Guardia Medica) - per comodità, per abitudine, per evitare il pagamento di ticket L'accesso al Pronto Soccorso Al momento dell'accesso in Pronto Soccorso, un Infermiere é¨ incaricato di una prima valutazione dell'utente per determinare, utilizzando appositi protocolli universalmente riconosciuti e validati da anni di esperienza, l'urgenza del problema e quindi la priorità di intervento; le informazioni racccolte, che vengono comunicate al Medico, permettono di stabilire la precedenza per l'entrata in sala visita sulla base del codice colore attribuito. ACCESSO IMMEDIATO;quando le funzioni vitali sono già gravemente alterate, con pericolo di vita; oppure quando la situazione clinica é¨ instabile, a rischio di repentino peggioramento e alterazione delle funzioni vitali. . Tutti gli operatori sono al servizio della persona con tutta la tecnologia a loro disposizione; la restante attività é¨ ridotta all'indispensabile. Viene accesa l'insegna luminosa ''EMERGENZA IN CORSO'' ACCESSO RAPIDO: quando le funzioni vitali sono mantenute ma esiste il pericolo di un aggravamento della situazione clinica; oppure vi é¨ una stato di sofferenza importante e/o insorto acutamente. Le prestazioni necessarie sono erogate nel pié¹ breve tempo possibile. ACCESSO DOPO ROSSO E GIALLO:quando l'utente presenta situazioni meritevoli di intervento ma le sue condizioni sono stabili e senza pericoli di aggravamento.. Viene garantita la prestazione appena possibile, ma solo dopo che gli operatori hanno risolto tutti i casi pié¹ urgenti. In determinate condizioni di affollamento l'attesa potrà anche risultare lunga. ACCESSO DOPO TUTTI: quando si tratta di situazioni che dovrebbero essere affrontate rivolgendosi in prima istanza al proprio Medico di famiglia e poi, se necessario, a strutture ambulatoriali non dedicate all'urgenza. La prestazione é¨ comunque garantita, ma i tempi di attesa possono essere anche molto lunghi e non prevedibili. I tempi indicati sono quelli di attesa della prima visita medica in Pronto Soccorso e non rappresentano i tempi di attesa totali in Ospedale. Questo perché in molti casi é¨ necessario venire in possesso di tutte le informazioni indispensabili per formulare una diagnosi completa sulle condizioni di salute del paziente. Pué² darsi anche che un paziente debba essere sottoposto a radiografie oppure a qualche esame o analisi o consulenza per poterne stabilire le esatte condizioni e quindi l'intervento in suo favore. L'attesa dei referti e delle successive rivalutazioni potrebbero durare anche molto tempo. Le informazioni sopra riportate dovrebbero spiegare da sole come mai alle volte, quando ci si reca in Pronto Soccorso, pué² capitare di dover aspettare anche delle ore prima di essere visitati. Quando si aspetta, vuol dire che il personale sta trattando persone che appartengono a codici di maggiore urgenza. Se poi dovesse risultare necessario il ricovero in ospedale a volte occorre tempo per assegnare il posto letto ed organizzare il trasporto (nel frattempo peré² il personale dell'ospedale si prenderà cura del paziente). Risulta evidente che il rispetto delle priorità dettate dal sistema dei codici-colori garantisce a tutti i cittadini un'accessibilità alle cure in base al bisogno reale e un'assoluta equità di prestazioni. Il buon funzionamento del Pronto Soccorso dipende da tutti. Foto prese in rete compresa quella di copertina

Condividi Chiudi
SE SEI UN ARTISTA clicca qui